Gravidanza e allattamento
Non mangiare per due
Il fabbisogno energetico aumenta poco: circa 70 kcal al giorno nel primo trimestre, 260 nel secondo, 500 nel terzo. Aumenta invece molto il bisogno di alcuni micronutrienti, per questo la qualità conta più della quantità.
Le integrazioni
- Acido folico: 400 microgrammi al giorno, da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre. Riduce il rischio di difetti del tubo neurale.
- Ferro: spesso necessario, ma su indicazione medica dopo gli esami.
- Iodio: usare sale iodato; talvolta è prescritta un'integrazione.
- Vitamina D: secondo i valori ematici.
- DHA: consigliato se il consumo di pesce è scarso.
Alimenti da evitare
Per prevenire toxoplasmosi e listeriosi, se non si è immuni:
- carne cruda o poco cotta, salumi crudi come prosciutto crudo, salame, bresaola;
- pesce crudo e affumicato, molluschi crudi;
- latte non pastorizzato e formaggi a latte crudo, in particolare a crosta fiorita ed erborinati;
- uova crude o poco cotte, incluse salse fatte in casa;
- verdura e frutta non lavate accuratamente;
- pesci grandi ricchi di mercurio: pesce spada, tonno rosso, squalo.
L'alcol va escluso completamente: non esiste una dose sicura in gravidanza. Il caffè va limitato a 200 mg di caffeina al giorno, circa due tazzine.
In allattamento
Il fabbisogno energetico sale di circa 350-500 kcal al giorno. Servono molti liquidi e un'alimentazione varia. Le restrizioni preventive di latte, uova o frutta secca non prevengono le allergie del bambino e non sono raccomandate.
Ogni gravidanza è diversa: l'aumento di peso consigliato dipende dal peso di partenza e va seguito dal ginecologo o dall'ostetrica.